Gli esiliati di Capella

Questo libro straordinario ha avuto in Brasile una moltitudine di lettori. In esso Edgard Armond intreccia la sua migliore creatività e ispirazione con un radicato disegno etico. In una stella, d’una costellazione lontana, quegli Spiriti bisognosi di dare continuità al loro processo evolutivo migrano nei diversi mondi dell’universo. La loro presenza sulla Terra, fin dalle prime civiltà che si affacciano alla storia del nostro pianeta, interferisce con gli eventi: l’Autore risolve così con suggestive ipotesi alcune antiche differenze nella storia dell’Umanità. Ma ci propone soprattutto un libro sulla formazione morale e intellettuale, mettendo continuamente a confronto la nostra umanità con un popolo di esseri superiori che hanno lungamente incrociato la nostra storia. (Casa del Nazareno Edizioni)

Nelle carte dello zodiaco, che gli astronomi terrestri studiano nelle loro ricerche, vi è disegnata una grande stella, nella Costellazione dell’Auriga, che ha ricevuto sulla Terra il nome di Capra o Capella.
Magnifico sole fra gli astri che ci sono più vicini, questa stella, lungo il suo cammino nell’infinito, si fa accompagnare dalla sua famiglia di mondi, cantando le glorie divine dell’Illimitato. (…)

Molte migliaia di anni fa, uno dei mondi della costellazione dell’Auriga, che ha molte affinità col globo terrestre, aveva raggiunto il culmine di uno dei suoi straordinari cicli evolutivi… Alcuni milioni di spiriti ribelli, che là esistevano, rendevano difficile, nel cammino del progresso generale, il consolidamento delle penose conquiste di quei popoli pieni di pietà e di virtù… Le grandi Comunità Spirituali, che dirigevano il Cosmo, decisero allora di trasferire sulla distante Terra quelle entità che qui persistevano nel male
(l’autore cita Emmanuel, A Caminho da Luz)

“Nessun uomo è unʼisola, ogni libro è un mondo”
(Gabrielle Zevin)