Conferenza 25 Ottobre 2018

Differenza tra morale ed etica

Nel nostro incontro per lo studio basico del mercoledì scorso, mentre discutevamo le Leggi Morali presentate nel Libro degli Spiriti, ci siamo imbattuti spesso sui termini “morale” ed “etica”.  Questo articolo di Stefano Moraschini ci spiega bene la differenza:

Ci siamo spesso chiesti quale sia la differenza tra etica e morale. Molto spesso i due termini vengono usati come sinonimi ma in realtà non è così. Il termine etica deriva dal greco èthos. Per etica si intende quel ramo della filosofia che analizza il comportamento ritenuto corretto, il modo di pensare e dei valori giusti che si dovrebbero seguire in qualsiasi circostanza. Il focus dell’etica è senza dubbio lo studio di norme che l’individuo dovrebbe utilizzare nella propria vita quotidiana.

Inoltre l’etica viene intesa anche come la ricerca di uno o più criteri che permettono alla persona di gestire in modo consono e adeguato la propria libertà, in quanto ha come oggetto i valori morali che determinano il comportamento dell’individuo. L’etica si sofferma sul senso dell’esistere dell’uomo, sul suo significato profondo etico-esistenziale, sulla vita di ogni singolo individuo e dell’universo che lo circonda. In sintesi l’etica, se viene associata alla comunità, definisce la morale comune che l’individuo dovrebbe in ogni caso seguire.

Il termine etica viene spesso utilizzato in campo filosofico e nel campo professionale, ma negli ultimi anni ha influenzato diversi altri settori e quindi si è parlato spesso di etica dei media e della comunicazione, di etica dell’ambiente e di neuro-etica.

Il termine morale, invece, proviene dalla parola latina moràlia e sta ad indicare la condotta diretta da norme, la guida secondo la quale l’uomo dovrebbe agire. In sintesi la morale studia il rapporto tra il comportamento, i valori ed infine la comunità. La moralein questo caso è intesa come oggetto di studio dell’etica. Esistono poi due tipi di morale: quella religiosa, dove sicuramente l’efficacia della norma proviene in assoluto da Dio, e quella laica che sostiene come l’esistenza di norme morali possa esistere anche in assenza di Dio, dal momento che le norme si basano sulla natura dell’uomo. Il termine morale, inteso come aggettivo, è attinente alla condotta delle persone e a come si comportano, quindi viene esposta ad un’attenta valutazione o giudizio.

 

Esistono gli Spiriti?

(Dal Libro dei Medium – Allan Kardec)

1 – Il dubbio intorno all’esistenza degli spiriti ha per causa prima l’ignoranza della loro vera natura. Essi vengono considerati in generale come esseri a parte nella creazione, e dei quali non è dimostrata la necessità. Molti li conoscono solamente per averne sentito parlare nei racconti fantastici in cui furono cullati, pressappoco come si conosce la storia dai romanzi; senza ricercare se questi racconti, sciolti dagli accessori ridicoli, riposano sopra un fondo di verità, il loro lato assurdo solamente li colpisce: non dandosi la pena di toglierne l’amara scorza per scoprire il mandorlo, essi rigettano tutto; come fanno nella religione quelli che, urtati da certi abusi, confondono tutto nella medesima riprovazione.

Qualunque sia l’idea che si faccia degli spiriti, questa credenza è necessariamente fondata sopra l’esistenza d’un principio intelligente all’infuori della materia; essa è incompatibile con la negazione assoluta di questo principio.

Noi prendiamo dunque il nostro punto di partenza nella esistenza, nella sopravvivenza e nella individualità dell’anima, di cui lo spiritualismo è la dimostrazione teorica e dogmatica e lo spiritismo la dimostrazione evidente. Continua a leggere

Il Suicidio

I messaggi che troverete in questo testo sono come un balsamo per lo spirito.
Sono messaggi d’amore, di coraggio e di fede per tutti coloro che, nei momenti difficili della vita, hanno bisogno di un sostegno durante il loro progresso morale.

Grazie allo Spiritismo, non esistendo più il dubbio, cambia l’aspetto della vita; l’importanza del suicidio diminuisce in ragione della certezza che si acquisisce in un avvenire più prospero.

Per colui che crede, la vita si prolunga indefinitamente al di là della tomba, al di là della pazienza e della rassegnazione, allontanando in tutta naturalezza l’idea del suicidio; da ciò, in una parola, il coraggio morale. Continua a leggere

Quando la via d’uscita può essere la Gentilezza

Nella giungla delle nostre difficoltà odierne, dove regna la lotta per la sopravvivenza, spesso affiorano i nostri istinti più primitivi di aggressività in un’esagerata competizione.  E se provassimo a vincere queste tendenze inferiori lasciandoci guidare da un sentimento più nobile di amore e solidarietà?  Oggi vogliamo condividere con voi un estratto di un bellissimo articolo di Annalisa Perteghella, che speriamo possa servirci di ispirazione: Continua a leggere